DOMANDE FREQUENTI (F.A.Q.)

Sordità e perdita uditiva

Ho una perdita uditiva: cosa posso fare ?

La scoperta di una ipoacusia genera molte domande su cosa sia più corretto fare.
E' molto importante sottoporsi ad una visita da parte di personale medico specializzato in problemi che riguardano l'udito (audiologo, otorino) e quindi rivolgersi ad un professionista audioprotesista in modo da poter iniziare il prima possibile il trattamento di riabilitazione e poter scegliere la soluzione audiologica su misura adeguata al proprio stule di vita ed alle proprie esigenze.

 

Quali sono le principali cause della sordità ?

  • invecchiamento
  • ripetuta esposizione a rumori forti
  • infezioni e otiti
  • ferite alla testa e all'orecchio
  • danni alla nascita o predisposizione genetica
  • reazioni ototossiche a medicinali e trattamenti anti-tumorali (per es. antibiotici, chemioterapici, radiazioni)

 

C'è una relazione tra sordità e demenza senile ?

Si: con la sordità il rischio di demenza quintuplica .

Per questo è importante intervenire tempestivamente sul danno uditivo.

Oggi sappiamo che tra ipoacusia e demenza esiste una relazione bidirezionale: un grave deficit uditivo è in grado di aumentare di ben 5 volte, in maniera indipendente rispetto ad altri fattori, il rischio di sviluppare demenza (dott.Alessandro Martini, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Organi di Senso e docente di Otorinolaringoiatria).

Stando ai dati, oltre 7 milioni di italiani e 590 milioni di persone nel mondo, convivono con un deficit dell’udito e vanno incontro a un rischio maggiore di sviluppare forme di demenza: Il pericolo di decadimento cognitivo è direttamente proporzionale al livello di ipoacusia.

Secondo gli esperti è possibile ritardare l’invecchiamento cognitivo tramite l’uso di apparecchi acustici e una maggiore attenzione verso la prevenzione e l’identificazione precoce della sordità.

 

Ho una perdita uditiva bilaterale, posso usare l'apparecchio solo da una parte ?

In presenza di ipoacusia bilaterale è sempre bene usare l' apparecchio acustico da entrambi i lati, a meno che non siano presenti altri problemi e/o patologie che lo impediscono, al fine di ripristinare l'ascolto stereofonico e poter godere così della direzionalità del segnale acustico. E' infatti dimostrato che la percezione dei suoni e l'intellezione della parola, soprattutto nelle situazioni di gruppo e di forte rumore, migliora sensibilmente con l'ascolto binaurale. Inoltre l'ascolto binaurale fornisce notevoli vantaggi per quanto riguarda l'dentificazione e la localizzazione dei suoni.

 

Qualunque perdita uditiva può essere trattata con l'apparecchio acustico ?

Oggi quasi il 95% delle persone che soffre di ipoacusia neurosensoriale (il tipo di perdita uditiva più diffuso) può trarre forti benefici dall'utilizzo degli apparecchi acustici. Naturalmente i vantaggi maggiori si hanno indossando un apparecchio per ogni orecchio, infatti l'ascolto "binaurale" offre migliore comprensione della voce e migliore qualità del suono.

Acufeni

Cosa è l'acufene ?

L'acufene (o tinnito) è il termine clinico con cui si descrive la sensazione di sentire dei rumori nelle orecchie quando, in realtà, non sono presenti nell'ambiente circostante. Nella maggior parte dei casi l'acufene è un suono soggettivo che solo chi ne soffre riesce a sentire. In genere si presenta come uno scampanellio, un sibilo, un ronzio o un rombo.

 

Esiste una cura per l'acufene ?

Purtoppo attualmente non esiste una vera e propria cura per risolvere il problema dell'acufene. Dagli studi clinici finora effettuati è emerso che nessun intervento chirurgico e nessun farmaco sono riusciti a dimostrare la loro efficacia nell'eliminare l'acufene.

 

Esistono trattamenti di aiuto per l'acufene ?

Secondo l'American Tinnitus Association, esistono alcune strategie utili per trovare sollievo, tra cui il counseling e la sound therapy. La sound therapy può essere un trattamento efficacie, in quanto rende l'acufene meno evidente e riesce a mascherarne il suono. L'apparecchio acustico può costituire un elemento importante da includere nel programma di terapia sonora. Inoltre tutti gli apparecchi acustici possono in qualche modo alleviare il disturbo, ma alcuni apparecchi possiedono una tecnologia integrata specifica per trattare al meglio l'acufene.

Apparecchi acustici

Cosa sono gli apparecchi digitali ?

La vera rivoluzione per gli apparecchi acustici è avvenuta nell'ultimo decennio, con il passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale.
L'amplificazione analogica consentiva di amplificare i suoni tutti allo stesso modo, mentre oggi, grazie alla tecnologia digitale, glli apparecchi acustici agiscono in modo molto più selettivo ed intelligente, in quanto riescono ad amplificare i suoni più importanti (come ad esempio la vce), riducendo il rumore di fondo indesiderato.

 

 

Quali sono i benefici degli apparecchi digitali ?

I benefici della rivoluzione digitale non si limitano ad una maggior precisione, migliore confort e più chiarezza del suono, ma vanno oltre, consentendo vantaggi fino a poco tempo fa impensabili con l'amplificazione analogica, come ad esempio:
* direzionalità dinamica: che consente di mettere in risalto le voci degli interlocutori, sopprimento il brusio ed il rumore di sottofondo,
* eliminazione del fastidio del feedback (fischio),
* regolazione automatica in base all'ambiente circostante
* uso più facile ed efficicente del telefono
* connessione wireless con il suono della TV, del computer, del telefono
* interconnessione tra apparecchio destro e sinistro

 

Come posso essere sicuro del risultato ?

Mediante la prova gratis.

Per esempio Audofit offre gratuitamente e senza alcun impegno di acquisto, la possibilità di provare fino ad un massimo di 30 giorni la soluzione uditiva più adatta al tuo problema uditivo. Non c'è modo migliore per valutare il risultato se non quello di provare a casa tua, nel tuo ambiente, con i tuoi familiari oppure al lavoro con i colleghi oppure durante il tempo libero. Chiedi al tuo audioprotesista i particolari.

 

Il risultato ottenuto con gli apparecchi acustici è immediato ?

In parte si: si ha immediatamente un primo iniziale risultrato, mentre il beneficio si incrementa gradualmente con l'uso e il risultato definitivo si ottiene dopo alcune settimane di uso.

Questo succede in quanto il cervello ha bisogno di un poco di tempo per abituarsi al nuovo modo di sentire. Il tempo necessario varia in funzione delle caratteristiche della ipoacusia e della anzianità del difetto uditivo.

 

Cosa serve la connessione Wireless ?

Grazie a questa tecnologia gli apparecchi ricevono direttamente il suono proveniente da TV, computer, telefono, impianto HiFi, microfono da conferenza, e lo trasmettono alle nostre orecchie al volume desiderato e con le necessarie correzioni audiologiche. Questa connessione diretta permette un ascolto del suono più ricco, coinvolgente e in stereofonia, all'insegna della discrezione e del massimo confort.
Inoltre la connessione wireless permette, in caso di protesizzazione binaurale, ai due apparecchi di dialogare tra loro uniformando ed ottimizzando la regolazione.

 

Posso ascoltare la TV direttamente negli apparecchi senza disturbare gli altri ?

Si, se gli apparecchi acustici sono dotati di tecnologia Wireless, basterà applicare un accessorio all'uscita cuffia o alla presa Scart del TV, per avere l'audio del TV direttamente trasmesso agli apparecchi. Si rivolga al suo audioprotesista per i particolari dell'operazione.

 

Posso regolare i miei apparecchi acustici mediante lo smartphone ?

Se i suoi apparecchi acustici sono predisposti, è possibile regolare il volume e/o il cambio memoria, oltre che con i telecomandi dedicati, anche con il proprio smartphone ed in alcuni casi anche con un telefono qualsiasi. Gli apparecchi digitali di ultima generazione sono ormai tutti predisposti per questa funzionalità che si basa sull'emissione da parte del telefono di una sequenza di suoni (detti toni DTMF) che viene rilevata e interpretata dal processore dell'apparecchio acustico. Chieda al suo audioprotesista per i dettagli.

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